martedì 21 maggio 2013

LA SCUOLA FINISCE ... LA VOGLIA DI PASTICCIARE AUMENTA ... VENITE CON NOI!!!



L'emozione è tanta ... la paura di sbagliare ancor di più, ma so che avrò un valido sostegno :) per cui ... ormai mi ci sono buttata e vado avanti!!!
Dopo aver visto la brava, bella, simpatica e disponibile Ramona all'opera, posso solo augurarmi di eguagliare  il suo risultato.
I finger food mi piacciono tantissimo, sia dolci sia salati e sarò molto contenta di mostrarvi quelli che ho pensato di preparare per lo Show Cooking del Caseificio La Tramontina, organizzato per sabato 25 maggio alle 17.30 presso il punto vendita di Corso Mazzini a Cava de Tirreni.
Approfittatene per trascorrere un sabato pomeriggio diverso con i vostri bambini, scoprirete, per chi non la conosce, una cittadina a misura d'uomo, con tanti angoli da scoprire e un piccolo magico amico dei bambini che io e Emanuele adoriamo e che speriamo di vedere sabato al nostro Show Cooking per fargli assaggiare tanti tanti dolcetti...


... i protagonisti, infatti, saranno sempre i bambini ... ma quelli di tutte le età... saranno i benvenuti e pasticceranno insieme a noi, potremo fare delle piccole gare tra bimbi e papà ... ah ah ah sai che risate ... io non so chi pasticcerà di più ahi ahi ahi... 


... e preparare questi golosissimi bicchierini con due versioni di tiramisù per accontentare i golosi di tutte le specie ... alla fragola e al caffè!!!
Per farli insieme a noi non vi resta che procurarvi gli ingredienti:

Bicchierini tiramisù fragola:

fragole
zucchero
zucchero a velo

Bicchierini tiramisù caffè:

caffè
zucchero a velo


Uhm .... io ho già l'acquolina in bocca ... e voi???

sabato 18 maggio 2013

E SE TU IN CAMICIA NON VUOI STAR .. IO L'ALTERNATIVA DEBBO TROVAR ...




E quasi quasi, stà sfida qui diventava più complicata del nostro tanto amato MTChallenge!!!
"...io l'uovo lo voglio vedere!!" scriveva la Sosi annunciando il suo contest ... uhm .. e come farglielo vedere senza essere banale e ripetitiva???
Io ci ho pensato e ripensato ma ... niente mi veniva!! Finchè un giorno, guardando una puntata dell'edizione australiana di Master Chef Junior, che vi consiglio vivamente in alternativa a quella 'senior' se non volete 'muorire' ahahahahah ... non ti vedo una scricciola di ragazzina preparare un perfetto uovo in camicia con tanto di tuorlo morbido al punto non giusto ma giustissimissimo e servirlo su una schiacciatina di patate e una grattugiata di tartufo ... me ne sono innamorata!!!
Volevo proporre quella cosa lì alla Sosi ma ... avevo fatto i conti senza la camicia ... si, le mie uova saranno senza la camicia perchè ... perchè vabbè uno si deve arrendere ad un certo punto ... la camicia non mi viene!!! E quindi, vi presento le mie ...

VARIAZIONI DI CAMICIA 1 ... OSSIA il classico ...'DIVIDERE IL TUORLO DALL'ALBUME!'



Niente di più semplice ... albume e tuorlo cotti separatamente.
Nel piatto un letto di spinaci, piccoli, freschi e teneri appena passati in padella con spicchio d'aglio, olio evo e sale.
Sul letto di spinaci una crema di patate e stracchino, ottenuta cuocendo la patata a tocchetti in un pò di latte, aromatizzata con sale e pepe e quando è fredda amalgamata ad una cucchiaiata di questo buonissimo stracchino.
Sulla crema di patate l'albume cotto in pentolino.
Sull'albume il tuorlo cotto nello steso pentolino.
Sul tuorlo un tocco di burro tartufato.



La seconda variazione invece è stata un colpo di genio che mi è venuto all'ultimo minuto ... oddio il colpo magari me lo darete voi per essermi data del 'genio' ... oh insomma io quest'uovo lo volevo vedere intero, con il suo albume che racchiudeva il tuorlo ... e ce l'ho fatta!!! Per una tortuosa via ma ... ce l'ho fatta!



VARIAZIONI DI CAMICIA 2 ossia ... DELIZIA ... D'UOVO!!!



Ah ah ah ... si 'Delizia ... d'uovo' perchè l'uovo è stato cotto in forno ... nello stampino delle delizie ... eh che figata no???
Imburrate uno stampino da delizie di quelli piccoli, versateci l'uovo facendo attenzione a far cadere prima l'albume e poi il tuorlo, versate sopra un altro albume, sale, pepe e mettete in forno a 180° per circa 15 minuti.
Nel piatto di portata ci sarà una fettina di scamorza affumicata di bufala che avrete fato appena sciogliere un pò in padella.
Sulla scamorza la delizia d'uovo.
Sulla delizia d'uovo un ciuffetto di spinaci.
Sugli spinaci ciuffetto di burro tartufato.



Io ho servito gli 'ovetti' accompagnati da dischetti di focaccia al rosmarino.
Le varianti della camicia mi sono molto piaciute e ringrazio la Sosi per avermi permesso di passare un'intera mattinata a 'sbariare' su come servire quest'ovetto ... non so se vi piacerà ma ... io ci ho provato e con queste ricette partecipo al contest di Rosaria ...



Buon fine settimana di sole e d'azzurro dalla vostra Dida ...

lunedì 6 maggio 2013

'DOLCEMAMMA' PER UNA MAMMA DOLCE ...




Secondo appuntamento per il mio blog con il caseificio La Tramontina e gli squisiti prodotti che hanno voluto gentilmente farmi assaggiare, proponendomi la realizzazione di un dolce per la Festa della Mamma.
Abbiamo iniziato bene la giornata con una coccolosa colazione a base di soffici pancakes, ma dopo un buon pranzo non può mancare un dolce che suggelli questa giornata dedicata ... a mammà!




Stavolta vi propongo uno dei miei dolci preferiti in assoluto, un trionfo di sofficità e sapore, provata precedentemente nella versione 'gluten-free', inaspettatamente apprezzata, ho voluto stavolta assaporare anche la versione 'gluten-with' :).
In rete ci sono decine e decine di ricette e io vado in tilt ogni volta che devo scegliere ... a sensazione però mi sono fermata da Stella e ... ho fatto proprio bene bene. Ricetta perfetta!!!



Ispirata poi, come vi ho ribadito nel post precedente, da quella sublime vellutata di bufala, ho ben pensato di utilizzarla nella farcitura di questo dolce dal sapore tipicamente 'formaggioso'!


RED VELVET CAKE WITH CHEESE CREAM AND CHOCOLATE DROPS



Ingredienti:
250 gr farina 00 setacciata
mezzo cucchiaino di sale
2 cucchiai rasi di cacao amaro
110 gr burro La Tramontina a temperatura ambiente
300 gr di zucchero semolato
2 uova grandi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia pura
240 gr panna acida o yogurt o latticello (io ho fatto meta' latte e meta' yogurt con qualche goccia di limone)
2 cucchiaini rasi di colore alimentare rosso in polvere
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio




Accendere il forno a 180 gradi statico.
Imburrare ed infarinare 2 tortiere cm 20.
In una ciotola mescolare sale, cacao e farina setacciati.
Montare il burro morbido (a temperatura ambiente) e lo zucchero, aggiungere uno alla volta le uova fino ad avere una battuta ben montata e gonfia. Unire la vaniglia.
Io mi trovo meglio a montare per bene, almeno 10-15 minuti con la planetaria, le uova con lo zucchero, e poi aggiungo il burro.
Colorare la panna acida con il colorante.
Unirla alla battuta di burro con velocità al mimino alternandovi il composto di farina.
A parte amalgamare in un bicchiere l'aceto e il bicarbonato, appena frizza aggiungetelo all'impasto, amalgamare uniformemente.
Mettere l'impasto in 2 teglie e cuocere per 25-30 minuti in forno statico.
Fare la prova stuzzicadente, se esce umido far cuocere 5 minuti in più.
Comunque vale la regola che l’impasto è perfettamente cotto quando si stacca da solo dai bordi laterali delle teglie.
Dopo 10 minuti che è uscita dal forno staccare i 2 dischi dalle teglie e farli raffreddare su una gratella.
Far raffreddare bene, e' consigliabile cuocere la sera, e farcire la mattina, dopo aver riposato per bene in frigo.
Tagliare i 2 dischi per formare i 4 strati e farcire con la crema. Io stavolta ho fatto due torte perchè mi servivano per due persone diverse e da una ho ricavato la monoporzione (abbondante!!!) che vedete in foto.





Io stavolta ho fatto due torte perchè mi servivano per due persone diverse e da una ho ricavato la monoporzione (abbondante!!!) che vedete in foto.






Crema per la farcitura:
200 gr di vellutata di bufala La Tramontina
200 gr di ricotta di mucca La Tramontina
100 gr di panna fresca leggermente montata
100 gr di zucchero a velo
50 gr di gocce di cioccolato fondente

fragole per guarnire

Ho amalgamato tutti gli ingredienti e ho farcito le due torte e messe a riposare in frigo per una notte, in modo che i sapori della crema si fondano tra di loro fino a formare una dolce armonia!



Un grazie speciale alla ditta La Tramontina per avermi dato l'occasione di creare davvero due meraviglie gustosissime!!!









sabato 4 maggio 2013

BUONGIORNO MAMMA!!!


Che cosa c'è di più bello per iniziare bene la giornata di una bella e buona colazione preparata appositamente per te dai tuoi cari???
Un momento davvero magico e particolare ... un regalo che non ha prezzo ... un pensiero tenero, dolce e magari, inaspettato ... ecco, questo è un bel regalo da fare ad una Mamma!
Se la vostra mamma è come la mia, che non bada ai regali materiali, che pensa sempre agli altri prima di sè stessa ...  che ama le cose semplici e i piccoli pensieri, allora sicuramente apprezzerà questo gesto!



L'occasione di proporvi un simile regalo mi è stata fornita dall'Azienda Casearia 'La Tramontina',  che mi ha contattata per propormi la realizzazione di un dolce per la Festa della Mamma con i prodotti dell'azienda La Tramontina, appunto!
E a me è sembrata una bella idea....sono passata a ritirare un pacco contenente una rappresentanza dei loro prodotti e mi sono messa all'opera. L'idea era di preparare un dolce semplice, ho coinvolto anche mio figlio e se c'è un dolce che adoriamo entrambi, sono proprio i pancakes a colazione, ci piacciono, soffici, belli cicciotti e ... tanti tanti tanti!!! 
I prodotti che sono approdati nella mia cucina sono quelli della foto qui sotto: latte freschissimo intero di mucca, ricotta di mucca, biscottini aromatizzati ai fiori d'arancio, miele millefiori, burro di mucca e ... una cosa che mi ha lasciata senza parole ...la vellutata di bufala ... non avete idea di quello che è!!!

 
Ho dovuto immediatamente pensare a come utilizzarla per la preparazione del dolce altrimenti ... il mio cucchiaio avrebbe fatto danni!!!
La ricetta che ultimamente stiamo utilizzando per i pancake è quella di Cranberry, che io ho così modificato per adattarla alle esigenze dei nuovi ingredienti:

1 uovo
115 gr farina 00
40 gr zucchero 
140 gr di vellutata di bufala La Tramontina (nella ricetta originale 60 gr di latte+80 gr di yogurt)
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
bacche di vaniglia
1\2 cucchiaino di cannella


In una ciotola rompere l'uovo, sbattere a mano con una frusta aggiungendo il sale poi la vellutata, amalgamare e aggiungere man mano gli ingredienti secchi, farina, zucchero, lievito fino a raggiungere la consistenza di una crema densa.
Scaldare sul fuoco un padellino antiaderente, ungere per una sola volta con un filo d'olio e quando si è ben riscaldato versare un mestolo di impasto alla volta. Lasciar cuocere un paio di minuti e quando vediamo formarsi delle bollicine in superficie rigiriamo il nostro pancakes, continuiamo fino al termine dell'impasto.


Per farcire questa torretta di pancakes ho preparato una cremina con: 
1 uovo intero
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di zucchero
bacche di vaniglia
75 gr di latte La Tramontina
75 gr di panna fresca

La restante panna l'ho montata leggermente, a mano e tenendola prima a temperatura ambiente, come mi ha insegnato il mio amico Gordon, con 2 cucchiai di zucchero a velo e mezza tazzina di caffè e l'ho adagiata sopra la torretta di pancakes.


Ma potrete anche gustarli semplicemente con una buona tazzina di caffè, accompagnati dal gustosissimo Miele Millefiori La Tramontina  e sarà sempre un 'buongiorno' speciale!
A lunedì per un altro dolce da 'mamma' ... sempre che la linea mi permetta di postare ...



E a proposito di eventi speciali, vi preannuncio che l'11 maggio prossimo l'azienda La Tramontina ha organizzato uno Show Cooking, per ora so solo che si terrà a Pastena e che uno degli ospiti speciali sarà Ramona Pizzano, nota ed apprezzata food-blogger di http://farinalievitoefantasia.blogspot.it/.
Aspetto una mail con maggiori informazioni che vi riporterò sicuramente.
Per ora ... buon fine settimana dalla vostra Dida!!!

domenica 28 aprile 2013

ALTRA CORSA .. ALTRO GIRO .. ALTRO PAESE ... ALTRO PIATTO .. IL VIAGGIO CONTINUA!!!



Non è che qui non si prendano in considerazione i drammatici avvenimenti occorsi in data odierna ... è solo che, già in questo periodo la sottoscritta è di nuovo in 'fase calante' e se non fosse per l'Mtchallenge, forse il blog subirebbe un'altra battuta d'arresto come quella degli anni precedenti ... aggiungiamoci che, fatte salve le  proteste contro ogni forma di violenza e mostrato il dovuto e sinceramente sentito riconoscimento alle forze dell'ordine che troppo spesso pagano un conto non dovuto (in famiglia e tra gli amici ne ho abbondanza di esponenti, tra cui 2 Carabinieri che, per fortuite coincidenze non si trovavano oggi proprio lì, per cui ne parlo veramente con il cuore in mano) ... c'è da dire che in questo periodo, per usare un eufemismo alla Montalbano ne abbiamo veramente pieni i 'cabbasisi' per cui io oggi decido di non rinunciare alla pubblicazione di detto post nei modi e nei toni con cui era stato pensato ... ai posteri l'ardua sentenza! 


Ultimo giorno utile per presentarvi la mia versione del Chili con carne di Anne, scelto per la sfida di aprile del mitico Mtchallenge. L'ennesimo piatto che tante volte avrei voluto fare ma che, per mancanza di giusta ispirazione e motivazione, ho sempre rimandato; e si che il piccante a casa nostra piace, dal più piccolo al più grande ... solo che, forse, stavolta ho un pò esagerato ...


CHILI CON CARNE:

1 kg di polpa di manzo tagliata a cubotti
10 peperoncini secchi e freschi (abbrustoliti in forno) rossi e verdi
olio evo
sale
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro


CONTORNO: FAGIOLI DEL COWBOY DELLA NONNA

400 di borlotti
300 gr di pomodori pelati
peproncino secco
cipolla
sale
olio evo

PANE DI ACCOMPAGNAMENTO: TORTILLAS DI SEMOLA

300 gr di semola di grano duro rimacinata
3 cucchiai di strutto home made by Raffa
1 cucchiaio di lievito istantaneo per salati
300 gr di acqua tiepida
sale
pepe



Per il procedimento del Chili ho seguito le indicazioni di Anne, aggiungendo in pentola il concentrato di pomodoro e la foglia di alloro ... l'unico momento critico c'è stato quando ho dovuto frullare i peperoncini nell'acqua in cui erano stati a macerare per un paio d'ore ... il filo del minipimer è un pò corto e per evitare di spostare caccavelle varie mi sono acquattata in un angolino della cucina contro il muro con la mia ciotolina 'hot' ... frullo e .. aspiro ... stavo a svenì ... ho capito all'istante il recondito significato dell'espressione, molto usata dalle mie parti 'bruciare i peli nel naso' ... mi stava succedendo davvero!!! E bruciavano pure gli occhi e la gola mi si era rinsecchita ... ok, avevo esagerato!!! Qualcuno su FB mi ha anche dato della 'sadica' ma la verità è che, come ho detto prima, in famiglia il peperoncino piace molto e io vengo sempre accusata di usarne troppo poco, quindi stavolta per il Chili ... dovevo osare!!!
Anche per la preparazione delle tortillas ho seguito la ricetta di Anne ... e ho avuto un aiutante davvero speciale!!!



Per i Fagioli del Cowboy, niente di più semplice, sono uno dei piatti preferiti di mio padre ed ho sempre visto mia madre prepararglieli almeno una volta a settimana, ora meno frequentemente che per problemi di salute tanto peperoncino non se lo possono permettere.
I fagioli sono stati messi a bagno 24 ore prima, lessati e oggi ripassati in padella con il sughetto piccante di cipolle, pelati, peperoncino, olio evo, sale.


Il piatto ci è piaciuto assai, sicuramente lo ripeterò. C'è stata anche la scusa per riempire il nostro 'boccalone' con una delle nostre birre preferite ad onorare il piatto!!! 



Ora ci dovrei metter un pò di anima 'cow-boy' ... ma la vedo difficile ... dunque vediamo, appena ho letto il post e le regole della sfida mi è venuta in mente la signora Rafilina, inquilina del 1° piano di quando abitavo ancora a Castellammare. Durante una riunione di quel condominio, di cui mio padre era l'amministratore che sollecitava la signora a dare l'assenso per la ristrutturazione dello stabile e in particolare del uso appartamento che mostrava delle preoccupanti crepe post-terremoto, la signora Rafilina ci tenne a precisare, con risentita e convinta indignazione che, le suddette crepe non erano state provocate dal terremoto ... nonono... bensì dalle centinaia di film di 'cow-boy', con annesse cavalcate e sparatorie rumorosissime che il marito guardava a voce altissima!!!


La mia terra è fatta di tanti aspetti contraddittori, la si odia e la si ama a seconda di quello che prevale in un determinato momento; ma, anche per le ragioni che indicavo all'inizio del post, non possiamo sempre stare a flagellarci per gli aspetti truci e innegabilmente vergognosi che, ne sono sicura, la maggior parte di noi vorrebbe vedere sparire all'istante, per cui spesso ci consoliamo con l'autoironia, con la nostra proverbiale amara satira che da un lato ci fa ridere e dall'altro ci lascia quel sapore agrodolce che butti giù, deglutendo a fatica ... e allora ... allora perdonatemi per questo video forse un pò trash ma spero così almeno di strapparvi un sorriso per questa mia 'anima cow-boy'!!!



LE AVVENTURE DI MARIO WEST ...IL COWBOY DI SCAFATI!!!


mercoledì 27 marzo 2013

LA FIDEUA' CHE DAL MARE 'SBARCO' IN CAMPAGNA ...


E anche questo mese ce l'ho fatta, mi ci sono messa d'impegno perchè il piatto mi piaceva troppo...da donna di mare ho subito adorato la Fideuà, in più è da una vita che volevo fare la paella, anche mio padre me la chiede da una vita e non si è ancora ripreso dallo choc di vedermi preparare tutto l'ambaradan e poi ... 'Nuoooooo!!!! ma perchè ci dobbiamo mettere gli spaghetti spezzati????????' io voglio il riso, la paella si fa col riso!!!' 'Papà te l'ho già spiegato, questa è una paella con la pasta!' 'E io non la voglio la paella con la pasta, io voglio la paella con il riso, puoi fare il riso solo a me per piacere?' 'No, basta!' e mentre mangiava, e gradiva e faceva il bis, ancora rimuginava fra sè e sè 'manoncapiscoperchènonsipotevamettereilriso' ... ovviamente ho dovuto promettergli di rifarla (ma solo se dividiamo la spesa muahahahahah!!) con il riso e aggiungendo qualche peperone!
La Fideuà è stato il nostro pranzo della Domenica delle Palme, è stato gradito da tutti, hanno fatto tutti il bis e quello che ha gradito più di tutti è stato il mio cucciolo buongustaio ... ammore di mamma sua!!!

Ho comprato tanto pesce fresco ... forse ho anche esagerato un pò ... ma la soddisfazione che mi ha dato è stata davvero grande, fatto tutto da sola sola, grazie a Mai, al suo video, ai consigli sempre preziosi, non mi stancherò mai di dirlo, delle MTCHALLENGINE, mi sono sentita davvero trasportata su quel peschereccio ... cullata dalle onde ... godendomi il sole sdraiata mentre dalla cucina arriva un odorino niente male ... ah no scusate ... il cuoco sono io, ok ... cambia la scena ... sono in cucina a pulire il pesce e per prima cosa metto a fare un bel brodo ...dunque abbiamo ...

1 scorfano ("mammaaaaaaaa???? ma quanto è brutto e quanto punge!!!" ... "Emanuele te l'avevo detto di non mettere le mani nella borsa della spesa???") 
2 gallinelle 
1 tordo di mare
... ah prima di aggiungere l'acqua per il brodo, seguo il consiglio della mamma di quel pescatore italiano, faccio insaporire un pò i pesci con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, peperoncino e una foglia di alloro, li giro e li rigiro e poi elimino l'aglio, l'alloro e aggiungo acqua, una cipolla e una carota a pezzi.



Inizio a preparare il resto degli ingredienti che mi servirà per il sugo, nella rete ho trovato 
cozze, 
vongole veraci, 
2 merluzzetti, 
mazzancolle 
calamari 
... e non dimentichiamo che il capitano gradisce sempre una salsina di accompagnamento ma questo capitano qui non tollera tanto l'aglio e quindi non posso preparare quel tipico aioli ma devo trovare un'alternativa ...



... e dopo una ricognizione nella dispensa della cambusa ne ho ricavato un piccolo bottino che dovrebbe dare un buon sapore:
pomodori secchi
olive
1 spicchio d'aglio
acciughe salate
capperi
unirò un bel pò di buon olio extra vergine di oliva, quello che il capitano tiene da parte per le grandi occasioni e vedremo se gradirà ...

... il brodo è pronto e procedo a spinare i pesci e tenere da parte tutta la polpa, poi cerco di 'suonare' le vongole per capire se c'è qualcuna con la sabbia e in una padella apro i frutti di mare e metto da parte anch'essi.


Ma intanto preparo anche la tavola e ... e si, di riso non ce n'è più ... ho trovato un pacco di spaghetti .. ora li spezzo e li uso al posto del riso ... ho tutto pronto devo solo procedere alla cottura dei vari ingredienti ...



... un giro d'olio e una tostatura agli spaghetti, giusto il tempo di vederli imbiondire ...



... li metto da parte al caldo e vado con le mazzancolle ...



... ora è il turno dei calamari ...



... e della polpa di pesce con i frutti di mare che metto in ultimo perchè praticamente sono già cotti ...




 ... ora, e sempre nella stesa padella :D ... è la volta del soffritto per il quale utilizzo:
400 gr di pomodori pelati
1\2 spicchio d'aglio a pezzetti piccoli
altro olio evo


e in questo sughetto aggiungo
un pizzico di zafferano sciolto nel brodo 
1\2 cucchiaino di paprica dolce
quando il sughetto si è ristretto va aggiunto il brodo e portarlo a bollore per poi versarvi la pasta ...



... nel frattempo sminuzzo accuratamente tutti gli ingredienti della salsetta (e ritorno per un attimo nel 2013, ma giusto il tempo di un tocchetto al minipimer giuro!) e aggiungo olio extra vergine di oliva ... 



... intanto a metà cottura della pasta aggiungo in ordine, calamari, polpa dei pesci, frutti di mare ...



... e in ultimo le mazzancolle che poi vanno anche a decorare un pò il piatto perchè anche l'occhio del capitano vuole la sua parte ;)



... impiattata e pappata!





FIDEUA' DI MARE PER L'MTCHALLENGE DI MARZO 2013!




Ma intanto dal peschereccio siamo sbarcati ed ora il cuoco lo faccio in campagna ...

... ed il mio 'Capitano' è un vispo settenne con le idee molto molto chiare in fatto di cucina, dopo avergli fatto assaggiare la mia fideuà di mare gli chiedo cosa vorrebbe che gli preparassi per il pranzo del suo onomastico, la risposta è precisa: pollo con peperoni! E per primo?
Per primo ... dunque ... ma non si potrebbe fare come per quel pranzo di mare che mettiamo la pasta nel pollo con i peperoni????


Oh Capitano mio piccolo Capitano ti adoro!!!





FIDEUA' DI CAMPAGNA CON POLLO E PEPERONI E SALSINA DI CIPOLLE E CAROTE! (che non partecipa all'MTchallenge)



spaghetti spezzati
pollo in pezzi
peproni verdi e rossi
cipolle
carote
sedano
pomodori
spaghetti spezzati
olio evo
1\2 spicchio d'aglio
sale
parmigiano reggiano



Fate un brodo con i pezzi del pollo, una cipolla, una carota, un gambo di sedano.
Nel frattempo friggete i peperoni in olio evo con 1\2 cipolla affettata sottilmente.
Intanto, in altro piccolo pentolino mettete un giro di olio evo, un pò d'acqua e lasciate appassire lentamente un'altra cipolla affettata molto sottilmente insieme ad una piccola carota sempre a fettine, salate coprite e lasciate cuocere.
Quando il brodo è pronto, filtratelo con attenzione, prendete i pezzi di pollo, disossateli accuratamente e tenete la carne da parte.
In padella con olio fate tostare i spaghetti spezzati e metteteli da parte poi mettete prima il pollo e poi aggiungetevi i peperoni giusto per insaporire la carne di pollo, poi tenete da parte e fate il soffritto coni pomodori e mezzo spicchio d'aglio, aggiungete il brodo e versate la pasta quando bolle e verso fine cottura il pollo e i peperoni.
Intanto cipolla e carote per la salsina saranno ammorbidite a sufficienza, aiutatevi con un cucchiaio di legno a stemperarle meglio, aggiungete un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato e servite al vostro Capitano ... il mio ha GRADITO!!!